Come sono le stanze a Londra? E’ una domanda che vi sarete chiesti in molti prima di partire per la capitale britannica. Probabilmente non tutti hanno avuto un impatto felice quando si sono stabiliti in casa a Londra. Ognuno ha la propria esperienza personale, positiva o negativa. Oggi abbiamo voluto prendere in considerazione il racconto di un nostro amico, Marco, perché è quello in cui si potrebbero immedesimare diversi ragazzi.

Come sono le stanze a Londra? Vi riportiamo l’ esperienza di Marco, ragazzo di pescara partito per Londra nel 2013

Ciao Marco, ci racconti del tuo arrivo a Londra e in che tipo di stanza ti sei appoggiato? Ciao ragazzi, sono arrivato a Londra nel dicembre del 2013. Inizialmente non sapevo come muovermi e ho chiesto aiuto ad un amico. All’epoca lui si era già trasferito da sei mesi a Londra e viveva in una casa condivisa a Walthamstow, zona 3 nel nord est di Londra. Al mio arrivo in casa rimasi totalmente esterrefatto. Non mi aspettavo di andare in una reggia certo, ma non pensavo neanche di trovarmi in una stanza in cui già dormivano 5 persone. Sì, avete capito bene. Cinque persone! Ed io ero il sesto.

Com’era la stanza? La stanza di per sé non era così brutta. Era spaziosa, aveva il pavimento in legno e si trovava al primo piano di una Victorian House, ovvero la classica casa inglese. Purtroppo però, coloro che ci vivevano all’interno, non erano dei maestri dell’ ordine e della pulizia. La casa era di proprietà di un uomo inglese che l’ aveva data in gestione ad un’ agenzia che a sua volta l’ aveva data in gestione a delle persone che la subaffittavano a noi. Insomma, un bel casino. E tutto ciò si rifletteva, ovviamente, anche sulla qualità della casa. Dormivo sul divano, oppure, se ero fortunato, sul letto del mio amico quando lui era a lavoro di notte.

Quanto tempo sei stato in quella stanza? Sono stato in quella stanza per circa due mesi. La ricerca di una nuova stanza fu molto difficile. I primi due mesi davvero complicati. Cercavo stanze su Gumtree e Spareroom, ma nessuno mi rispondeva mai. Fino a quando un’ amica di una mia coinquilina italiana mi disse che avrebbe lasciato la sua stanza di lì a poco. Così, mi misi in contatto subito con il landlord, diedi la caparra e dopo due mesi di peripezie riuscii a prendere una stanza per conto mio.

Com’era quest altra stanza? Il pensiero di avere un nido tutto mio, dopo aver visto come sono le stanze a Londra, mi rendeva oltremodo felice. Avevo 24 anni e per la prima volta vivevo da solo. La stanza era molto carina e si trovava sempre in una  Victorian House. Era una doppia per uso singolo e all’interno c’era l’ essenziale. Un letto matrimoniale, un armadio, una cassettiera e uno specchio lasciato dalla ragazza che ci viveva prima. Il materasso sembrava un po’ affossato e dopo qualche giorno chiesi al landlord di cambiarlo.

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Come ti sei trovato in questa stanza? Nella mia nuova stanza mi sono trovato davvero bene. Tenevo la mia stanza sempre ordinata e la pulivo due volte a settimana. Poi un giorno, dopo circa 8 mesi, conobbi un ragazzo di Napoli con cui strinsi una forte amicizia. Dopo poco si liberò una stanza in casa sua e mi trasferii da lui. Aveva una casa moderna, bellissima in cui pagavo un affitto di 600 £ al mese con bills inclusi, prezzo che, considerato il mercato immobiliare londinese e come sono le stanze a Londra, era molto contenuto.

Che consiglio ti senti di dare a chi deve ancora partire? Quando sono partito tre anni fa, non conoscevo Living London Way. Se dovessi tornare indietro, preferirei certamente prenotare una stanza in anticipo. Quei due mesi trascorsi con sei persone in camera, mi hanno segnato molto e non li vorrei mai ripetere. Consiglio quindi a chiunque debba ancora partire di affidarsi a professionisti esperti come i ragazzi che lavorano per Living London Way. Di sicuro non ve ne pentirete.

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