Il sogno di tante persone è quello di andare a vivere (e a lavorare) in Inghilterra, ma non tutti possono permettersi di acquistare direttamente una casa e finiscono poi per prendere la classica stanza a Londra. Un’altra alternativa però che viene valutata solo da un ristretto numero di individui più “coraggiosi” è quella di vivere in barca nel Regno Unito. Infatti, quello che tanti non sanno è che anche in Gran Bretagna, così come in Olanda, ad Amsterdam, c’è un gran numero di persone che vive in barca, circa 15.000 tra chi è in movimento e chi è parcheggiato. Quali però i pro e contro di questa situazione? Come si può avere una House Boat sul Tamigi? Cerchiamo di vedere insieme come vivere in barca nel Regno Unito.

Vivere in barca nel Regno Unito è davvero fattibile? Quali sono i costi di una House Boat sul Tamigi? Vediamo insieme i pro e contro e se conviene più una barca rispetto a una stanza a Londra.

Invece di prendere una stanza a Londra, hai mai considerato di prendere una House Boat sul Tamigi? Facendo una rapida analisi di mercato tra i principali siti web dov’è possibile acquistare una barca, sembra che il costo minimo, per una piccola imbarcazione si aggiri attorno alle 30.000 sterline. Un prezzo decisamente più basso rispetto a quello di una casa, è chiaro, ma quello che varia e che porta poi ad un incremento del resto sono i costi di gestione. Se si decide di rimanere fermi in un molo, bisognerà versare un canone di locazione mentre se si decide di spostarsi puntualmente tra i vari canali, bisognerà tenere in considerazione il costo del gasolio. Prima di decidere vanno considerati una serie di Pro e Contro. A tal proposito è interessante e consigliabile vedere un documentario sulle House Boat sul Tamigi dove il protagonista, un ex noto giornalista/reporter televisivo, dopo anni di onorata carriera svolgendo un mestiere del tutto rispettabile, ha deciso di abbandonare la sua quotidianità per passare la sua vita “a galla”.

 

Ha così venduto casa e acquistato una “narrowboat“, la tipica imbarcazione che permette di navigare i vari canali della city e dintorni. Nel corso del documentario mette in evidenza pro e contro e tutte le critiche che gli vengono mosse anche dalla famiglia, dagli amici e da ex colleghi. Racconta di come molti gli abbiano chiesto se fosse difficile trascorrere l’inverno su una barca, ma subito smentisce tutti, spiegando come le barche moderne siano dotate di sistemi tecnologici di riscaldamento e di come abbia la possibilità di installare stufe alimentate a loro volta a gasolio. Tra i pro e contro, quello che più rende difficile questa esperienza non è tanto il freddo climatico, come temperatura percepita sulla propria pelle, ma come durante gli inverni più rigidi sia difficile navigare sui canali ghiacciati. Uno dei problemi spesso sottovalutati o a cui non si pensa minimamente è quello degli “scarichi”, infatti anche se si decide di stare fermi, prima o poi bisognerà percorrere anche delle brevi distanze per fare rifornimento o comunque per svuotare la narrowboat da tutto quello che si accumula per esempio nel bagno.

Pro e contro del vivere in barca nel Regno Unito: i problemi di oggi

Uno dei problemi attuali del vivere in barca nel Regno Unito ed in particolare a Londra è quello del traffico o meglio, del sovraffollamento. Se infatti fino a 10 anni fa, i 160km di canali della city erano abbastanza liberi, adesso si trova traffico anche lì ed è veramente difficile trovare un parcheggio. A raccontarlo c’è anche un noto blogger inglese, Andrew Benny, che scrive e gestisce la sua attività dal Regent’s Canal e ha sottolineato come trovare un posto può essere veramente stressante. Basta pensare anche come sono nate delle comunità come quella di Wenlock dove ogni House Boat che si rispetti deve essere stata almeno una volta nella sua vita navigante. In questo posto c’è addirittura un cancello con un guardiano, per evitare che all’interno si fiondino troppe imbarcazioni. Wenlock è una sorta di paradiso per chi ha una House Boat sul Tamigi perché può trovare davvero tutto quello che è necessario: ricaricare la corrente elettrica e l’acqua, farsi un bel barbecue in un giardino curato, mangiando sui tavoli comunali. Ovviamente un posto del genere ha un certo costo: le quote annuali per manutenzione, usufrutto dei servizi e smaltimento dei rifiuti ammonta a 5200 sterline l’anno e com’è tipico dell’Inghilterra, bisogna prima pre-iscriversi in un’apposita lista. house boat sul tamigi

Stanza a Londra o House Boat sul Tamigi

Se dopo essere arrivato fino a questo punto nella lettura sei ancora interessato a trovare una stanza a Londra puoi usufruire dei nostri servizi per andare sul sicuro, ma se invece vuoi fare anche una valutazione sulle house boat sul tamigi, puoi dare una sbirciata al sito “riverhomes”, dov’è possibile trovare prezzi di barche in vendita o in affitto, nuove o di seconda mano. Un vero e proprio marketplace per aspiranti “barcanti”.

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