Ho imparato che…

Il tempo qui è un concetto strano, diverso. I 5 minuti si dividono in 1,2,3,4,5 e tu li senti tutti… 1 bam, 2 bam, 3 bam. Ogni minuto è denso, è importante, ogni minuto conta.

Elenco delle cose che ho capito.

C’è differenza tra 6 e 6.01,6.02, 6.03… Un minuto fa la differenza. Quel minuto può determinare se arriverai in anticipo o ritardo a lavoro, se riuscirai a prendere la metro che ti riporta a casa in tempo, ed acchiappare il pullman in coincidenza.

Un solo minuto può determinare l’andamento della tua giornata.
Un solo minuto di distrazione potrebbe farti fallire un esame. Un solo minuto fa la differenza.

Ho capito che spesso se guardi lontano puoi cadere, perché non presti attenzione a quello che ti circonda nell’immediato. Se guardi il cielo non vedi il gradino che sta davanti a te e puoi cadere e farti molto male.

Ho imparato quanto è bello fare attenzione, dare senso a quello che fai, ogni secondo.
Quanto è bello poter ridere con qualcuno parlando del passato, vedere le sue ipocrisie, e vedere che non è cambiato proprio niente mentre tu sei già lontana e sei già un’altra.

Ho imparato che cambiare non è sempre male, che sono diversa da quella che ero, sono diversa da quello che sarò e che va bene così.

Ho imparato quanto sia importante sbagliare. L’errore è prezioso. Mi sono sempre punita troppo ogni volta che ho sbagliato, con le persone, con le cose… Ma non capivo realmente quanto fosse importante per imparare.

Ho imparato che se non hai nessuno che ti abbracci sinceramente, col cuore pulito, che condivida con te le cose, che rida con te, che ci sia quando piangi, allora puoi prendere tutta sta farsa inutile che chiami vita, e buttarla nel cesso, perché non serve manco al cazzo.

Ho imparato da qualcuno ad essere una donna migliore, a lasciarmi dietro la ragazzina che ero, ad essere più tosta e più forte. Tolte le illusioni quello che resta non è sempre male se si mantiene vero.

Ho imparato che mi piacerebbe potermi lamentare e piangere, e forse ne avrei qualche motivo, ma non ho tempo, devo sguarrarmi il mazzo per arrivare da qualche parte e dare un senso a tutto, e il resto del tempo devo spenderlo con le persone che amo.

Ho capito che il male che mi fai resta a te alla fine. Come tu ci possa convivere io non lo so.

Ho capito che non sono mai stata più stanca, stressata, lontana da casa, ma non sono mai stata nemmeno più felice di così.
Tutto sembra prendere il suo posto adesso.
Ho un puzzle completo davanti agli occhi.
E mi sento molto fortunata.
Perché posso dire grazie a molti, e provare gratitudine per molto.
Alla fine non sono mai stata sola, anche quando non vedevo.
Adesso vedo.
Ed è bello.
Domani sarà diverso.
Forse peggio, forse meglio, ma ora penso così.

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