Lavoro: come funziona la pausa/break se lavori a Londra

Indice

  1. Le pause giornaliere
  2. I giorni liberi e la retribuzione

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Se lavori a Londra, hai sicuramente bisogno di conoscere tutte le regole che riguardano il tuo mestiere o la tua posizione lavorativa. Tra questi ci sono la paga, le ore settimanali lavorative, i Bank Holidays, le ferie e le pause/break.

Ecco, in questo articolo ci focalizzeremo su quest’ultimo aspetto citato, ovvero le pause/break sul lavoro. Ogni stato ha delle proprie regole al riguardo, che appunto sono differenti tra loro, anche se gli stessi stati fanno tutti parte dell’UE.

A quanto pare, in linea di massima, sono tutti d’accordo che servono almeno 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore, altrimenti la salute del lavoratore viene messa in discussione.

La normativa

Le pause giornaliere

Però oltre le 11 ore di riposo, ci sono anche le pause durante il lavoro, o le pause che in Italia chiamiamo intermedie, ovvero la pausa pranzo e le pausa tra un turno di lavoro e l’altro. In Italia le normative sulle pause sono regolate dall’articolo 7 del D.L. 8 Aprile 2003 n°66, e sono leggermente diverse da quelle britanniche.

In UK il tempo della pausa dipende principalmente dalle ore lavorative. La pausa a cui avrete sempre diritto è quella di 45 minuti, un break giornaliero che quasi sempre viene utilizzato come pausa-pranzo. Oltre a questo break giornaliero, avrete diritto ad altre pause ogni tot di ore lavorative.

Ecco i due casi:

  • 20 minuti, se hai lavorato più di 6 ore e mezza continuative durante la giornata lavorativa;
  • 15 minuti, se hai lavorato più di 3 ore continuative durante la giornata lavorativa.

Poi, come in Italia e in tutta Europa, tra una sessione di lavoro e l’altra, hai il diritto ad un riposo di almeno 11 ore. Il datore di lavoro non può obbligarti a tornare al lavoro se hai finito 9 ore prima, dovranno passare almeno 11 ore per tornare al lavoro.

Un lavoratore durante il “coffee-break”
Altre pause e normative

I giorni liberi e la retribuzione

Inoltre, hai diritto ad un giorno libero a settimana ma tuttavia potrebbe accadere che ti lascino 2 giorni liberi per una settimana, e nessun giorno libero per l’altra. E’ una cosa che rientra nello statuto che regola il lavoro in UK. Stessa cosa per quanto riguarda le ore lavorative, il massimo che puoi lavorare è di 48 ore a settimana. Ma potrebbe accadere di fare ore in più ed arrivare anche a 50-55 ore, se la settimana precedente hai lavorato solamente 10-15 ore.

Ma tornando alla pausa sul lavoro, c’è da dire che quella da 20 minuti o 15 minuti non viene necessariamente pagata. In poche parole non c’è l’obbligo per il datore di lavoro di pagare le tue pause, ma spesso vengono retribuite anche quelle. Sta tutto nell’azienda in cui lavori.

Uguale anche per la pausa pranzo, che non viene retribuita. In questo caso nessun datore di lavoro ti pagherà per il tempo in cui ti fermi a mangiare o a “ricaricare le batterie”. E’ rarissimo che un’azienda paghi anche il tempo utilizzato per la pausa pranzo.

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