Come vivere Londra: le fasi di una crescita Oltremanica.

Come molti di voi sapranno, durante tutto il mio percorso di crescita personale e professionale, mi sono state fatte le domande più disparate per quanto riguarda la vita nel Regno Unito.

Come vivere Londra è senza ombra di dubbio il topic che suscita sempre maggiore interesse. Sinceramente parlando, mi son sempre cercato di moderare in questa risposta, non rispondendo magari così d’impulso. Per quanto si possa dire, il come vivere Londra può cambiare drasticamente in base a come si guarda la vita ed il mondo che ci circonda.

Se volessimo fare una riflessione un po’ più approfondita sulla questione dovremmo necessariamente almeno facilitarci il compito dividendo il tutto in 3 fasi esistenziali di chi parte.

Queste 3 fasi hanno effetti determinanti sul come vivere Londra, sul come la si guarda questa città, magnifica si, ma altrettanto spietata all’evenienza.

Un topic caldo: “come vivere londra?”

Il novellino.

Il novellino è il ragazzo appena arrivato a Londra. Guarda la città con occhi freschi, pieni di meraviglia e speranza. Ogni angolo nasconde una sorpresa ed ogni sorpresa è una meravigliosa conquista. Come vivere Londra per lui non rappresenta affatto un punto sul quale fermarsi un attimo a riflettere. Quelli erano pensieri legati a tempi passati, a quando era davanti al PC in cerca famelica di informazioni, ma ora no, ora lui è a Londra pronto a vivere a pieno questa sua nuova avventura: Una vita che vale la pena vivere. Perso tra gli odori di Camden Lock si sente al centro del Mondo se non dell’universo. Se è una persona positiva, non si farà scoraggiare dalla pioggia ne dalle centinaia di porte chiuse in faccia. In pochi giorni riuscirà a trovare un lavoro, uno qualsiasi, tanto non importa. La cosa più importante è incominciare e poi si vedrà. Dentro di se racchiude una forza incredibile, una mistura perfetta tra speranza e voglia di fare.

Il Londoner.

Come vivere LondraOrmai il ragazzo arrivato a Londra qualche anno fa ha accumulato abbastanza esperienza dal reputarsi a tutti gli effetti un cittadino della City. Adesso quasi non ci fa più caso quando passa sotto l’orologio più grande al mondo, non si ferma più ad ammirare i gargoyle arrampicati sui palazzi del Parlamento. È concentrato, ha un obbiettivo davanti a se e fila dritto per la sua strada. Con disinvoltura, districandosi tra le folle dei turisti, mantiene tra le mani fredde una tazza di cartone piena di caffè lungo che mai avrebbe bevuto in Italia. Vive la sua vita e spesso e volentieri si rende conto che non può pensare ad altro. Come vivere Londra in una maniera più dignitosa,
con uno stipendio che gli permetta di metter su famiglia e magari completare quegli studi ormai accantonati da troppo tempo. Questi sono i pensieri più ricorrenti. Si fa mille domande e se non riesce a gestire lo stress molto probabilmente vivere Londra potrebbe incominciare ad essere un peso sull’anima.

Il veterano.

Lui si che ne ha viste. Ha superato tanti, forse troppi ostacoli, ma è ancora qui. Legge spesso sui vari social di Come vivere Londrastorie assurde capitate a Londra ma non interviene con alcun commento. Sa bene che fa parte del gioco e coscientemente accetta che nella vita ci siano anche dei fallimenti. Londra non è per tutti, e lui lo sa bene. Ormai qualcosina l’ha costruita e nel suo piccolo è riuscito a realizzare i suoi altrettanto piccoli sogni. Per quelli grandi c’è ancora tempo. Ricopre un ruolo fondamentale nella sua azienda, ha amici sparsi in tutto il mondo. Molti ormai non vivono più nemmeno in Inghilterra ed a separarli ci sono interi oceani. Ha vissuto centinaia di vite, ha stretto migliaia di mani, ha appreso che non esistono confini se non quelli mentali. Come vivere Londra se non così? Consapevolmente, con maturità ed ottimismo. Il genere umano non è così incredibilmente brutto. Dopotutto siamo pur sempre fatti della stessa materia di cui sono fatte le stelle.

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