Giu
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Sposarsi nel Regno Unito: consigli utili

sposarsi nel regno unito: Abbiamo incontrato Emanuele, un vecchio amico di Living London Way che ha deciso di sposare la sua compagna italiana a londra, dopo essersi trasferito quattro anni fa. gli abbiamo posto una serie di domande utili

C’ è un momento nella tua vita in cui decidi di mettere la testa a posto e dare vita a una famiglia. Molti di noi, però, si sono trovati ad affrontare i momenti topici della propria vita lontani dalla propria patria. Come fare, allora, se si decide di organizzare il matrimonio in Inghilterra? Ci siamo incontrati con un nostro vecchio amico, Emanuele, che ci ha dato alcuni consigli utili su come sposarsi nel Regno Unito.

Ciao Emanuele, che cosa hai studiato e perché ti sei trasferito a Londra?

Ciao ragazzi, ho fatto gli studi classici e poi mi sono laureato nel corso di Storia all’Università di Lettere e Filosofia di Messina. Ho lasciato la mia terra perché ero stanco di cercare, di non trovare una vera risposta al mio bisogno di lavoro e al mio desiderio di mettere su famiglia.

Da quanto tempo vivi a Londra e come ti trovi?

Vivo ormai a Londra, o meglio in Inghilterra, perché mi sono spostato verso l’ aeroporto di Stansted in un piccolo paesino inglese Braintree, da circa 4 anni, e posso dire che la mia vita è cambiata, mi trovo molto bene e ho trovato ciò che cercavo.

Che lavoro fai?

Lavoro ormai nel retail da quando sono arrivato in Inghilterra, mi piace avere contatto con i clienti, aiutarli nelle loro scelte e dare il meglio del servizio da questi richiesto. Attualmente lavoro nella compagnia M&S che ha un piccolo negozio all’interno dell’aeroporto di Stansted nel quale ricopro il ruolo di Team Leader.

Come mai hai deciso di sposarti a Londra?

Dopo due anni di lavoro con mia moglie, allora fidanzata, abbiamo deciso di mettere su famiglia perché pensavamo era il momento giusto, e abbiamo però deciso di dividere il matrimonio tra Italia e Inghilterra per avere un po’ da ognuno. Così, abbiamo deciso di sposarci al comune in Inghilterra e in Italia in Chiesa in modo tale da fare assistere tutti i parenti a questo giorno di festa per noi.

Hai reperito facilmente informazioni sul come sposarsi nel Regno Unito?

Si devo dire, qualche amico si era già sposato e mi ha fornito alcune informazioni utili. Ma basta andare al Council centre del proprio quartiere e chiedere li come è la procedura e le date possibili per il matrimonio civile.

Se l’hai fatto, dove hai reperito le info sui matrimoni a Londra?

Le informazioni come detto lo apprese direttamente allo sportello del mio Council Centre al suo tempo era Wandsworth.

Come sono state le procedure burocratiche?

Molto semplici, come ogni ente qui in Inghilterra, seguono molto attentamente il cittadino. Un giorno per prenotare la data del matrimonio, un giorno per il colloquio prematrimoniale e il giorno del matrimonio in sè, dove si pagano tasse, si fa la cerimonia e si ottengono i documenti.

Indica gli step che si devono compiere per sposarsi nel Regno Unito

Il primo step è quello di andare a prenotare la data del matrimonio civile e le eventuali condizioni per la cerimonia,(che non deve essere prima di 28 giorni dalla data prefissata con le future pubblicazioni), vedi sala, musica e invitati. Il secondo step è quello di andare a fare una sorta di colloquio prematrimoniale, durante il quale vengono divisi i futuri sposi e vengono fatte domande personali per vedere se entrambi si conoscono realmente e per verificare la autenticità dell’atto, dato che in Inghilterra, come ci è stato spiegato, avvengono matrimoni di convenienza per VISA o altro. Ultimo step è il giorno della cerimonia (dove si deve parlare in inglese, of course), in cui bisogna scegliere di dire qualche parola personale (o promessa) o leggere il rito e mettere musica di fondo prescelta o che appartiene alla coppia. Infine entrambi i testimoni devono si scambiano gli anelli e un bel kiss. La cerimonia è molto bella, con bandiera inglese e foto della immortale regina, fiori grandi stanze vittoriane.

Una volta che ti sei sposato, tu o tua moglie, avete avuto accesso a qualche tipo di sussidio da parte del governo? Se si, quali? Come hai reperito tali informazioni?

Attualmente no, e abbiamo richiesto sussidi o come loro li chiamano benefit ma non ne abbiamo ottenuto neanche uno.

Hai fatto un ricevimento? Se si, dove?

Un piccolo ricevimento dopo il matrimonio civile nella stanza e poi una bella cena in un ristorante italiano giustamente con amici e famiglie.

Quali sono state le spese per sposarsi in UK?

Per sposarsi in Council si spende circa 40-50 pound per la cerimonia e la stanza del ricevimento che poi variano a secondo della grandezza e del numero di invitati. Per i documenti 4 pound a copia.

A lavoro hai avuto qualche tipo di ferie in vista del matrimonio o del viaggio di nozze?

Al mio vecchio lavoro presso Sportsdirect.com non ci hanno dato vacanze speciali, come di solito si fa in Italia, ma per lo più qui si usano le normali vacanze in molte compagnie.

Tua moglie prende gli assegni familiari?

No, ma stiamo cercando alcune informazioni al riguardo.

Cosa consiglieresti se un amico ti chiedesse informazioni su Londra? Credi che la tua scelta sia stata giusta nel metter su famiglia in UK? Perché?

Consiglio ad ogni amico di cercare prima di sistemarsi nel proprio paese e poi se vuole mettersi alla prova di venire a Londra, perché non è come si pensa, vieni qui e trovi lavoro, e di non partire con un pessimo inglese, perché ormai i tempi sono cambiati e ormai cercano persone che riescono a parlare la lingua, e poi di farsi tanto coraggio perché qui se si è forti si va avanti e si realizzano i sogni, ma con sacrifici, non è il paese dei balocchi. Cosi’ è stato per me, e guardandomi indietro penso di aver fatto la scelta migliore e rimpiango di non averla fatta prima. Ora ho una bellissima famiglia, una casa, una macchina e un bellissimo bimbo di nome Damiano. Tutto ciò in Italia, dopo 11 anni di fidanzamento, era un sogno, qui è diventato realtà.

Torneresti e faresti crescere tuo figlio in Italia? Perché?

Non credo, qui penso per la vita che si svolge ogni giorno in questo paese mio figlio ha una possibilità di vita migliore, in Italia tutto ciò è molto lontano, mi farebbe piacere tornare nel mio paese di nascita, ma purtroppo o per fortuna non è quello di mio figlio, penso proprio che il suo futuro e anche il miglior futuro sarà qui.

 

Grazie ragazzi per questa piccola intervista, grazie pe quello che fate, per la speranza e l’aiuto che date a ragazzi che, come me, sognano qualcosa in più.

 

Un saluto Emanuele

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