Category: Consigli utili (67)

A partire dal 29 marzo 2017 il Regno Unito ha ufficialmente iniziato il processo avviato dopo la vittoria del “NO” al referendum per la Brexit. Da quel momento in poi alcune cose sono cambiate ed altre no. Una delle domande che si fanno molti italiani è questa: ma dopo la Brexit, per andare a Londra ci vuole il passaporto? Cosa cambia per chi viaggia? Cerchiamo quindi capire per bene cosa bisogna fare e quali sono i documenti per andare a Londra di cui non si può fare a meno.

Continue reading ..

Se vuoi guidare in Inghilterra e stai pensando di prendere la patente a Londra come se non avessi mai avuto quella italiana, stai facendo un grandissimo sbaglio.

Se il tuo desiderio é quello di guidare una moto in Inghilterra o un’auto ma non sai come convertire la tua patente italiana allora fermati qui, questo è l’articolo giusto per te! Considera quello che leggerai proprio come una guida ufficiale per capire come far valere la tua patente italiana anche nel Regno Unito.

Scopriamo insieme come.

Continue reading ..

Come di consueto appena ricevo una comunicazione ufficiale dal Governo circa la Brexit, la pubblico su questo blog. In questo modo chiunque potrà capire bene cosa sta succedendo in questo periodo.

Molte persone, pur vivendo a Londra non sanno parlare bene inglese ed é questo il motivo principale per il quale faccio queste traduzioni.

Sicuramente questo articolo tornerà utile sia a te che ai tuoi amici – quindi CONDIVIDILO!

Continue reading ..

Dopo un’intera notte di trattative si é giunti ad una conclusione sull’uscita della Gran Bretagna dall’Europa.

Finalmente si é giunti ad una conclusione. Dopo un’intera notte di trattative, il presidente Junker e la May sono riusciti a trovare un accordo sulla somma da versare all’UE per garantire la stabilità dei cittadini europei ed i loro diritti in terra britannica.

Londra dovrà sborsare dai 40 ai 60 milioni di euro e le tutele legali per tutti i cittadini europei nel Regno Unito saranno iscritte nelle leggi britanniche.

L’accordo stipulato é stato redatto in 15 pagine in cui si evincono nel dettaglio tutte le tutele che i cittadini europei (italiani compresi) avranno in territorio inglese.

È un momento storico che da formalmente il via alla seconda fase delle trattative circa l’uscita dall’Unione.

Fra una settimana i 27 Paesi dell’UE potranno riunirsi ed incominciare a studiare quali siano le possibili relazioni che il Regno Unito possa intrattenere con l’Unione Europea.

Ovviamente ti terrò aggiornato.

Se stai cercando altre informazioni sulla Brexit dai uno sguardo anche a questi articoli che sicuramente ti torneranno utili:

Brexit: Le ultime news 07/11/2017

Cosa devono fare gli italiani per rimanere a Londra dopo la Brexit?

Conviene partire per Londra in vista della Brexit?

Cosa cambia ai cittadini europei dopo la Brexit?

Brexit
Un momento storico in cui May e Junker hanno concluso il primo step che sigla l’uscita del Regno Unito dall’UE.

 

In seguito ad una segnalazione di Roberto Brancato avvenuta sulla mia FanPage di Facebook, ho voluto ancora una volta approfondire l’argomento Brexit. Tutti si domandano ancora (e giustamente) cosa succederà agli italiani dopo la Brexit. La maggior parte delle persone, sia quelle che vogliono partire che quelle che già ci vivono, hanno ancora le idee abbastanza confuse. Il motivo principale è la cattiva informazione filtrata da molti gruppi sui social network che hanno il solo interesse di prendere qualche click in più.

Vorrei quindi fare chiarezza e dare qualche informazione utile a tutti voi.

Continue reading ..

Parto o non parto, questo é il dilemma! Conviene andare a Londra adesso?

Molti mi fanno sempre la stessa domanda, specialmente poi in questo periodo.

Certo che conviene andare a Londra adesso. Anzi, se volessimo essere più precisi, stai già in ritardo amico mio. Al tuo posto incomincerei a ragionarci su per bene senza perdere altro tempo.

In questo mio articolo quindi cercherò di aprirti gli occhi una volta e per tutte e sarai tu a dirmi alla fine, se conviene o meno andare a Londra adesso o continuare a rimandare la tua partenza all’infinito.

Continue reading ..

Gli ospedali, il pronto soccorso ed i medici a Londra.

Mi chiamo Pietro, sono originario della provincia di Caserta e mi sono trasferito in Inghilterra, precisamente a Oxford, a marzo. Sono un grandissimo ipocondriaco, tuttavia soggetto spesso a problemi fisici reali che per fortuna fino alla mia partenza si erano rivelati non gravi. Conscio della mia propensione a dover avere “le spalle coperte” in termini di salute mi sono informato dai miei amici già sul posto circa la sanità in Inghilterra e i riscontri sono stati catastrofici.

sanità a Londra

I miei conterranei hanno fornito tutti lo stesso responso: l’obiettivo manifesto del sistema nazionale sanitario inglese è risparmiare denaro e non quello di curare i pazienti, questo significa che se hai un problema fisico nel 90% verrai rispedito a casa o con una diagnosi fatta ad intuito o senza una diagnosi ma con un “passerà”, il che è più un augurio che una previsione. Dai racconti emergeva che solo in casi in cui c’è un grosso sospetto di una patologia molto seria la macchina si mobilita con molta velocità, ma anche in quel caso i medici sembrano scarsamente preparati: un esempio è quello di una mia amica, andata a farsi visitare per un nodulo sospetto al seno, alla quale hanno fatto un prelievo bioptico sul momento e dato il risultato immediatamente senza neanche farla attendere un minuto, tuttavia dall’ecografia non vedevano dei noduli che lei sa benissimo di avere fin da quando era in Italia.

Mi sono state raccontate altre esperienze terribili da amici stretti (un caso di pleurite che i medici non volevano curare in nessun modo con antibiotici, i quali sono arrivati alla poveretta solo dall’Italia grazie a una connazionale che ha fatto da pusher, un altro caso di polmonite con sangue nell’espettorato bollato dai medici come un semplice sforzo per la tosse), ma per non ridurre il tutto a leggende metropolitane ho dovuto fare la prova da me.

La mia esperienza personale in Inghilterra è stata più o meno simile a quello che mi avevano prospettato: mi reco al pronto soccorso per un episodio di orticaria, aspetto 4 ore durante la notte per essere visitato (ci può stare) e ottengo una visita abbastanza scrupolosa dal medico di guardia che mi dà pure una scatola di antistaminico aggratis, dicendomi di chiedere espressamente al gp una visita allergologica.

Continue reading ..

Per chi vuole cambiare vita trasferendosi nella capitale del Regno Unito spesso il denaro è un problema. Londra è, secondo un rapporto dell’Economist , la sesta città al mondo in cui la vita costa di più. C’è da considerare anche che mediamente gli stipendi degli abitanti londinesi sono più alti di quelli del resto d’Europa. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio quanto costa vivere a Londra!

Continue reading ..